Da dove viene — prima di noi

Duecento milioni di anni,
poi due settimane di atelier

Il marmo è calcare che è stato schiacciato tanto a lungo da cambiare idea. I cristalli si riorganizzano, le impurità migrano e diventano vene: quello che chiamiamo disegno è la cronaca di una deformazione. Quando la lastra arriva da noi, il lavoro difficile l'ha già fatto la montagna.

  1. ~200 MaFanghi carbonatici sul fondo di un mare caldo
  2. ~60 MaLa collisione alpina piega e sotterra tutto
  3. ~27 MaMetamorfosi: 350 °C, calcare che diventa marmo
  4. oggiLe Apuane si scoprono, il taglio comincia

Le sei varietà

01

Bianco
Carrara

Il fondo di tutto

Fondo grigio-perla, vena fine e continua che corre sempre nello stesso verso. È compatto, freddo al tatto e naturalmente poco ospitale per i batteri: per questo lo mandiamo dove si mangia. È anche il più democratico dei nostri marmi — ne esce sempre qualcosa di buono.

Cava
Fantiscritti, Carrara (MS)
Età
Giurassico · ~190 Ma
Durezza
Mohs 3 · densità 2,71
Assorbimento
0,20 % · basso

02

Statuario

Il più bianco, il più raro

Più bianco del Carrara e con la vena larga, netta, quasi tirata a china. È la pietra dei marmisti da cinque secoli e costa di conseguenza: ne entra poca, esce a pezzi singoli e non ne buttiamo un grammo. Quando ne arriva un blocco, in atelier si abbassa la voce.

Cava
Michelangelo, Carrara (MS)
Età
Giurassico · ~190 Ma
Durezza
Mohs 3 · densità 2,70
Assorbimento
0,18 % · molto basso

03

Nero
Marquina

L'unico che viene da fuori

Nero pieno, attraversato da lampi bianchi di calcite che non si ripetono mai. Arriva dai Paesi Baschi ed è l'unica pietra su cui litighiamo prima di tagliare: sposti la lastra di dieci centimetri e cambia tutto il pezzo. Il fondo scuro non perdona: ogni graffio si vede.

Cava
Markina-Xemein, Paesi Baschi (ES)
Età
Cretaceo · ~110 Ma
Durezza
Mohs 3 · densità 2,68
Assorbimento
0,30 % · basso

04

Verde
Alpi

Tecnicamente non è marmo

È un serpentino: roccia di fondale oceanico spinta in superficie dalle Alpi. Più duro dei marmi bianchi, meno poroso, e con quel verde bottiglia che sembra vetro levigato dal mare. Regge gli acidi molto meglio degli altri — è la pietra che mettiamo dove si versa qualcosa.

Cava
Valle d'Aosta · ofioliti
Età
Giurassico · ~160 Ma
Durezza
Mohs 4 · densità 2,90
Assorbimento
0,15 % · molto basso

05

Travertino

Il più giovane di tutti

Non è metamorfico: si è depositato attorno a sorgenti calde, strato su strato, e i suoi buchi sono bolle di gas rimaste ferme. Caldo, poroso, romano. Beve l'acqua e la restituisce in fretta: per questo lo mandiamo volentieri in bagno. Le bande che vedi sono anni, non decorazione.

Cava
Bacino di Tivoli, Roma
Età
Quaternario · ~100.000 anni
Durezza
Mohs 3 · densità 2,40
Assorbimento
2,20 % · alto, va impregnato

06

Rosso
Levanto

Quattro lastre in attesa

Rosso mattone spaccato da un reticolo bianco: una breccia, cioè una roccia che si è rotta e poi si è ricucita da sola. Ne abbiamo quattro lastre in fondo al capannone da due anni. Non è in collezione perché non abbiamo ancora avuto un'idea che le meritasse.

Cava
Levanto (SP), Liguria
Età
Giurassico · ~155 Ma
Durezza
Mohs 3 · densità 2,75
Assorbimento
0,25 % · basso

Da vicino — ingrandimento 3×

Passa la lente sulla lastra

Da lontano è un colore. Da vicino è un reticolo di cristalli grandi come granelli di zucchero: è la dimensione del cristallo che decide quanta luce entra prima di tornare indietro, e quindi perché il marmo sembra acceso da dentro.

Le prove — numeri, non aggettivi

Non sono intercambiabili

Stessa forma, pietra diversa: cambia il peso in mano, cambia cosa puoi appoggiarci sopra. Scegli una proprietà e guarda come si dispongono.

    Cura

    Quattro regole,
    poi vi lasciamo in pace

    Il marmo levigato opaco non ha bisogno di prodotti dedicati. Ha bisogno che non ci si versi sopra un limone e ci si dimentichi.

    1. 01

      Niente acidi

      Limone, aceto, vino bianco, anticalcare: sciolgono il carbonato e lasciano un alone opaco che non torna indietro. Il Verde Alpi perdona, gli altri no.

    2. 02

      Asciuga i ristagni

      L'acqua ferma non fa danni subito, ma sul travertino e sui marmi chiari il calcare lascia il segno. Un panno e via, appena te ne accorgi.

    3. 03

      Sapone neutro, panno morbido

      Nessuno sgrassatore, nessuna spugna abrasiva. La finitura opaca si rovina più con la spugna verde che con dieci anni di uso.

    4. 04

      Cera una volta l'anno

      Una mano leggera di cera d'api, panno di cotone, dieci minuti. Ravviva il colore e chiude i micropori. Se non lo fai, invecchia comunque bene.

    Il marmo si macchia, si smussa agli angoli, si scurisce dove lo tocchi ogni giorno. Non è un difetto: è l'unica parte del pezzo che scrivi tu.

    E adesso

    Scegli la pietra,
    la vena la sceglie lei

    Filtra la collezione per varietà di marmo. Quello che vedi nelle foto è indicativo: il tuo pezzo avrà un disegno che non abbiamo ancora visto nemmeno noi.